Martedì 21 Aprile

Lo dichiariamo subito: vogliamo costruire una Lista Civica alla prossime elezioni comunali del 2016.
Una Lista che sia chiaramente alternativa al PD, ai suoi alleati e alle destre.
Civica, perché partecipata da singole cittadine e singoli cittadini.
Coerente, trasparente e non asservita al profitto perché nata dalle lotte che in questi anni hanno mantenuto viva la città.
Per un governo locale che sia strumento di lotta contro l'austerity e che rappresenti le persone che ne subiscono gli effetti.
Per gestire direttamente e più efficacemente tutte le risorse.
Per il benessere sociale e per una riduzione del costo dei servizi che contribuiscano a restituire potere d'acquisto ai salari.
Per un'amministrazione della città basata sulla partecipazione attiva delle persone, da realizzare con la creazione di strumenti di democrazia diretta e un uso intelligente delle tecnologie informatiche.

Per questo abbiamo pensato a 10 proposte sulla base delle quali invitiamo tutti/e i/le cittadini/e a prendere parola e a partecipare. Le trovi in calce, oppure a questo link, dove potrai apporre la tua firma per sostenere il progetto:

https://docs.google.com/forms/d/1X6wpyjOQ1U-AWTfesf6w4nVwov2DXYJEmTPDm6Ays1o/viewform

------------------

1 – DEMOCRAZIA REALE: il governo della città metropolitana deve essere eletto dai cittadini e non dai politici. Istituire assemblee di zona con poteri decisionali, referendum consultivi e istitutivi senza quorum e il bilancio partecipato.
2 – CITTADINANZA ATTIVA: favorire e tutelare tutte le forme di autogestione, il lavoro delle associazioni e dei comitati e di chiunque sia interessato a produrre benessere collettivo.
3 – REDDITO e LAVORO: utilizzare ogni risorsa necessaria a garantire la dignità del lavoro e a stimolare l'occupazione, stabilizzando i contratti pubblici precari, riportando in mani pubbliche i servizi essenziali, incentivando le aziende socialmente virtuose.
4 – ZERO SPRECHI: la corruzione e la mafia sono fonte di spreco di risorse pubbliche, la loro sconfitta è un obiettivo primario. Fermare le grandi opere inutili e costose come il People Mover, il Passante Nord e F.I.CO.
5 – OBBEDIENZA CIVICA: per rispettare il patto sociale con la cittadinanza, se sarà necessario per evitare il taglio dei servizi, bisognerà rompere il patto di stabilità.
6 – BENI COMUNI: salvaguardare i beni comuni e i diritti di tutti: acqua pubblica, scuola pubblica, trasporto pubblico, sanità pubblica. Eliminare la logica del profitto dai servizi alla persona. Finanziare solo la scuola pubblica. Il Trasporto pubblico locale deve essere accessibile a tutte/i (puntando alla gratuità) ed integrato al Servizio Ferroviario Metropolitano.
7 – CASA: nessuna/o senza casa. Combattere la speculazione recuperando il patrimonio abitativo inutilizzato, con azioni concrete fino alla requisizione del grande patrimonio immobiliare privato sfitto. La casa e la residenza sono diritti inalienabili
8 – PARI OPPORTUNITA': difendere la libertà e l'autodeterminazione della donna, delle persone LGBT e di tutti gli altri individui in materia di orientamento sessuale e di identità di genere attraverso la pratica concreta delle pari opportunità. Istituire un organismo per la cittadinanza di genere e per il rispetto delle differenze..
9 – COMUNE DEL BUON VIVERE: Sul modello delle Smart City migliorare la qualità della vita dei cittadini e delle cittadine promuovendo la connettività, la comunicazione e il rispetto per l'ambiente. Per una mobilità sostenibile che dia realmente priorità ai pedoni e alle biciclette con l'incremento della rete ciclabile e l'avvio del bike sharing computerizzato.
Rifiuti zero e stop immediato al consumo di suolo, favorire una cultura dell'alimentazione sana attraverso politiche agricole che favoriscano il rapporto con i produttori per una città bella, pulita e sicura.
10 – CULTURA: La città contro la crisi ha bisogno di attivare attraverso la Cultura tutte le sue risorse cooperative, sociali, interculturali, creative e organizzative per generare nuovo valore dal proprio capitale territoriale, umano e dei saperi invece che cederlo agli appetiti della finanza. Abolizione della Istituzione Museale e valorizzazione del personale interno.

A partire da questo documento invitiamo tutte e tutti a partecipare ad un primo INCONTRO PUBBLICO che si terrà MARTEDI' 21 APRILE alle ore 20,30 c/o SALA DEL SILENZIO in VICOLO BOLOGNETTI 2.

Per info scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Firmatari

Lorenzo Alberghini
Alessandro Bernardi
Sergio Brasini
Stefania Casadio
Stefano Fanara
Antonio Liguori
Vanni Pancaldi
Daniele Rambaldi
Giorgio Simbola
Andrea Tesini
Daniela Valdiserra
Salvo Iocca
Margherita Valentini
Riccardo Rambaldi
Giada Oliva
Elettra Belloni
Gianluca Gabrielli
Alessandro Palmi
Antonio Matina
Eva Furina
Annalisa Ragazzi
Daniela Cieri
Rebecca Poggipollini
Alida Giardini
Marco Monduzzi
Marco Trotta
Teresa Rossano
Cherubina Marino
Luca Castrignanò
Licia Beggiato
Claudio Borgatti
Giusi Lumare
Mauro Rimondi
Claudio Iocca
Giulio Tiberio
Andrea Crotti

MARCHIONNE IN FONDERIA

marchionne-in-fonderia

Il sito del RISCIO' BI-BO

bi-bo

ASSOCIAZIONE PRIMAVERA URBANA

PRIMAVERA-URBANA-BOLOGNA

Su questo sito usiamo i cookies. Navigandolo accetti.