10 novembre 2014

Trasporto pubblico  locale e ferroviario in Emilia-Romagna: Lorenzo Alberghini illustra alcuni punti del Piano di Mobilità Sostenibile dell'Altra Emilia-Romagna
Intermodalità treno-bici, no alle grandi opere, potenziamento del trasporto pubblico ferroviario: ecco cosa vuole dire, per l'Altra Emilia-Romagna, muoversi in maniera intelligente, con attenzione agli altri e all'ambiente.

"Il futuro del trasporto pubblico locale in Emilia-Romagna": questo il tema della tavola rotonda organizzata dai sindacati Fast/Confsal Emilia-Romagna a Modena il 10 novembre. All'incontro pubblico hanno partecipato alcuni candidati alla presidenza della Regione ER come Giulia Gilbertoni (Movimento 5 Stelle), Maurizio Mazzanti (Liberi Cittadini), Alessandro Rondoni (Emilia-Romagna Popolare), Alan Fabbri (Lega Nord) mentre per il PD e Forza Italia esponenti della lista modenesi presenti nel pubblico. L'Altra Emilia-Romagna è stata invece rappresentata da Lorenzo Alberghini che si è recato direttamente a Modena in treno, cogliendo l'occasione per incontrare i pendolari e portare sul tavolo le loro istanze.

 

"E' stato un dibattito acceso, molto vivo. Io ho fatto esempi pratici, concreti, sui progetti locali" spiega il candidato della lista bolognese "ho trattato alcuni argomenti sconosciuti a molti dei presenti, come l'intermodalità treno-bici: un modello che esiste in diverse città europee, fattibile anche in Emilia-Romagna che consentirebbe di passare facilmente da un servizio all'altro grazie all'interconnessione tra bus-bici e treno, uno dei punti cardine del Piano di Mobilità Sostenibile dell'Altra Emilia-Romagna." Bologna potrebbe davvero diventare come Copenaghen, anche se ora è lontano dal farlo: per saperne di più basta guardare questo video: http://youtu.be/oBhSBZFe61I

In sostanza, come spiega Alberghini, non è il caso che la Regione si occupi della costruzione di nuove infrastrutture come quelle autostradali o il People Mover quando sarebbe invece molto più utile potenziare il trasporto pubblico locale e ferroviario e migliorare così la qualità dell'aria. Il Pd ha invece posto l'accento - anche in modo contraddittorio, in contrasto con SEL- sull'importanza del Passante autostradale Nord, opera costosissima che non solo devasterebbe gran parte del territorio, ma che sicuramente non favorirebbe una politica verde e rispettosa dell'ambiente. "Io credo, anche a nome dell'Altra Emilia-Romagna, che sia necessario mantenere una gestione pubblica del trasporto, evitare la privatizzazione. Queste opere costose favoriscono la privatizzazione e spesso scaricano il costo dei debiti sulle generazioni future."

E per quanto riguarda la gara per i servizi ferroviari in Emilia-Romagna? Secondo Alberghini, "l'importante è che venga cambiata la modalità di gestione dirigenziale, si evitino i doppi incarichi, ci sia maggiore trasparenza."

"Sono molto soddisfatto dell'esito di questo incontro" conclude il candidato bolognese dell'Altra Emilia-Romagna "perché sono riuscito nei fatti ad illustrare l'idea del nostro Piano di Mobilità Sostenibile che è molto semplice. Significa muoversi in maniera intelligente, con attenzione all'ambiente, agli altri e al futuro della società".

Ufficio Stampa - Lorenzo Alberghini
L'Altra Emilia-Romagna
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www.lorenzoalberghini.it

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